IL VIA ALLA SECONDA SERATA..

proiezioni video e riflessioni sul percorso di un grande regista pedagogo

 

mercoledì 15 dicembre 2010, Venezia Teatro Junghans, Giudecca, ore 18:00


GLI SPETTACOLI “RUSSI”:

il Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

con Anatolij Vasiliev e Fausto Malcovati


ORE 18:00                           PRESENTAZIONE

ORE 18:30                           La Repubblica di Platone (1992)

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca_russo con sottotitoli                         durata 57’

ORE 19:30                                INTERVENTI

ORE 20:00 –> 20:45           INTERVALLO E BUFFET

ORE 20:45                          Cerceau di Viktor Slavkin (1985)  atto I

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca_russo con sinossi iniziale             durata 54’

 

ORE 21:40                             INTERVENTI

ORE 22,00                           Cerceau di Viktor Slavkin (1985)  atto III

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca_russo con sinossi iniziale                   durata1h 13’

ORE 23:15                           CONCLUSIONE

 

ISOLA DELLA PEDAGOGIA: PER LA PRIMA

VOLTA IN ITALIA UNA PERSONALE DI

ANATOLIJ VASILIEV

Dal 14 al 16 dicembre, al Teatro Junghans di Venezia, in esclusiva le proiezioni dei rarissimi video degli spettacoli del Maestro russo, in laguna per un corso internazionale di formazione

Per la prima volta in Italia, grazie a un articolato progetto, sarà possibile assistere alle principali messe in scena firmate da Anatolij Vasiliev, uno dei più autorevoli Maestri del panorama teatrale internazionale.

Dal 14 al 16 dicembre, infatti, al Teatro Junghans di Venezia, Fondazione di Venezia/Euterpe e Fondazione Milano – Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, in collaborazione con Città di Venezia, Attività e Produzioni Culturali, dello Spettacolo e della Comunicazione – Accademia Teatrale Veneta – CTR Venezia, propongono il ciclo “ANATOLIJ VASILIEV RACCONTA IL SUO TEATRO”, una retrospettiva degli spettacoli in video unita a incontri esclusivi che tratteggiano il percorso artistico del pedagogo e regista russo.

In una personale di tre giorni, verrà offerta un’occasione unica: sarà lo stesso Vasiliev a condurre gli spettatori attraverso la visione dei rari documenti originali (per la prima volta sottotitolati in italiano) e delle testimonianze della sua famosa Scuola d’Arte Drammatica. Una scuola per lui appositamente fondata dal Soviet di Mosca nel 1987, che si è imposta come modello originale di teatro che lavora sul doppio binario del laboratorio di formazione e dell’allestimento di spettacoli, unendo arte, intelletto, pedagogia ed etica.

Il programma, a ingresso gratuito, delle proiezioni è diviso per tematiche. Martedì 14 dicembre, a partire dalle 18, al Teatro Junghans saranno proiettati “I Pirandello” ovvero “SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE”, “QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO” e “CIASCUNO A SUO MODO”, commentati da Anatolij Vasiliev, Franco Quadri e Paolo Puppa.

Mercoledì 15 dicembre, sempre alle 18, è la volta del “Periodo russo”: “CERCEAU” di Viktor Slavkin, e “LA REPUBBLICA” di Platone. In questa occasione il regista dialogherà con Fausto Malcovati.

Giovedì 16 dicembre (ore 18), infine, il ciclo di proiezioni e incontri si chiuderà con “Spettacoli in Francia”, commentati insieme a Natasha Isaeva, Valérie Dréville (interprete degli spettacoli di Vasiliev) e Claudio Longhi. Il pubblico in sala ascolterà l’audio da “THÉRÈSE PHILOSOPHE” di Jean-Baptiste Boyer d’Argens; a seguire Giovanna Bozzolo leggerà “MATERIALE PER MEDEA” di Heiner Müller; e infine verranno proiettati i video di “MÉDÉE-MATÉRIAU” di Müller e “LE BAL MASQUÉ” di Mikhail Lermontov.

“ANATOLIJ VASILIEV RACCONTA IL SUO TEATRO” è un importante tassello dell’articolato percorso dedicato a Venezia  e al territorio da Fondazione di Venezia e Fondazione Milano con il Maestro russo e intitolato “ISOLA DELLA PEDAGOGIA”; un progetto che ha il suo cuore in “PEDAGOGIA DELLA SCENA”, un corso internazionale pluriennale che prevede 7 settimane di formazione per allievi-pedagoghi nella convinzione che “di tutte le arti, la più importante è l’educazione all’arte” (a Venezia, dal 6 dicembre, sull’isola della Giudecca nell’ex Convento SS. Cosma e Damiano presso il CTR).

La presenza del Maero a Venezia offre dunque l’occasione per estendere quanto più possibile la conoscenza dell’opera del regista russo, attraverso un rapporto di partecipazione e condivisione con il territorio. Oltre alle proiezioni, infatti, è previsto per  il 26 gennaio a Udine l’incontro pubblico “PEDAGOGIA E TEATRO: CONTRADDIZIONI E PROSPETTIVE”, in collaborazione con la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine; Anatolij Vasiliev e gli operatori teatrali del Nord Est discuteranno attorno ai problemi e alle prospettive della pedagogia.

Sempre a gennaio, per un gruppo di osservatori esterni, si svilupperà un PERCORSO OSSERVATORI all’interno del corso “PEDAGOGIA DELLA SCENA”, per una condivisione del progetto con studenti, attori, registi, docenti, giornalisti, operatori culturali. Al gruppo verrà proposto un percorso di tre giornate  (11, 18 e 25 gennaio) coordinato da Maurizio Schmidt presso la sede del CTR alla Giudecca. Saranno accompagnati da Fausto Malcovati e Alessio Bergamo in una “visita” dei lavori in corso, anche grazie a un ciclo parallelo di riflessioni teoriche sulla pedagogia che permettano di contestualizzare la metodologia applicata nel laboratorio.

Il PERCORSO OSSERVATORI è gratuito e i posti a disposizione sono limitati: chi fosse interessato può inviare una domanda via mail con una breve lettera di motivazioni all’indirizzo isoladellapedagogia@gmail.com.

La necessità e la forza dell’intero progetto “ISOLA DELLA PEDAGOGIA” derivano dalla consapevolezza dell’importanza dell’educazione all’arte teatrale. Spiegano infatti il curatore scientifico del progetto Maurizio Schmidt della Scuola Paolo Grassi e Cristina Palumbo che lo coordina per la Fondazione di Venezia/Euterpe: “È da questa arte madre – la pedagogia – che dipende l’emersione dei nuovi linguaggi della scena. La funzione pedagogica è spesso sovrapposta alle altre, pur richiedendo una dose di talento specifico, diverse competenze e maggiore tempo per il suo sviluppo. Va sottolineato che la pedagogia teatrale è stata determinata, negli ultimi decenni, solo da una forte investimento di alcuni individui su se stessi. Eppure un buon maestro può qualificare il sistema teatrale come nessuno degli altri ruoli”.

ANATOLIJ VASILIEV RACCONTA IL SUO TEATRO

PROGRAMMA DEFINITIVO

14-15-16 dicembre

ORE 18:00, presso il Teatro Junghans, Giudecca.

 

PRIMA SERATA

martedì 14 dicembre

Gli spettacoli “italiani”:  i tre  Pirandello

con Anatolij Vasiliev, Franco Quadri, Paolo Puppa


ORE 18:00                     PRESENTAZIONE

ORE 18:30                  Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello (1989)

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca   atto II_ russo e italiano             durata   48’


ORE 19:30                        INTERVENTI

ORE 19:40                        Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello (1987)

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca  atto III_ russo con sottotitoli             durata 19’

ORE 20:00                       INTERVENTI

ORE 20:30                      Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello (1991)

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca  atto III_ russo                                     durata 28’

ORE 21:00-> 21:45        INTERVALLO E BUFFET

ORE 21:45                      Ciascuno a suo modo di Luigi Pirandello (1993)

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

Teatro Ateneo di Roma_ italiano e russo con sottotitoli                                                               durata 57’

ORE 23:00                       CONCLUSIONE

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ANATOLIJ  VASILIEV


RACCONTA IL SUO TEATRO


proiezioni video e riflessioni sul percorso di un grande regista pedagogo

Si apre martedì 14 dicembre il ciclo di proiezioni e approfondimenti che si terrà presso il Teatro Junghans in Giudecca, Venezia, fino a giovedì 16 dicembre.

La partecipazione alle tre giornate di proiezioni, incontri e riflessione è LIBERO fino a esaurimento posti.

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI


14 dicembre 2010 Teatro Junghans, Venezia Giudecca ore 18,00

Anatolij Vasiliev, Franco Quadri, Paolo Puppa: i “Pirandello”

Video da:

1987  Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

1990  Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

1993 Ciascuno a suo modo di Luigi Pirandello

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca – Teatro Ateneo di Roma

russo  e italiano 2h30’

15 dicembre 2010 Teatro Junghans, Venezia Giudecca ore 18,00

Anatolij Vasiliev, Fausto Malcovati:”  il periodo russo “

Video da:

1985    Cerceau di Viktor Slavkin I e III atto

Teatro Taganka di Mosca

russo con traduzione 2h30’

1992   La Repubblica di Platone

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

russo, con sottotitoli 57’

16 dicembre 2010 Teatro Junghans, Venezia Giudecca ore 18,00

Anatolij Vasiliev, Natasha Isaeva, Valérie Dréville, Claudio Longhi: “spettacoli in Francia”

Audio da:

2007  Thérèse philosophe di Jean-Baptiste Boyer d’Argens, con Valérie Dréville

Teatro de l’Odeon di Parigi

audio francese con sottotitoli 40’

Lettura: Giovanna Bozzolo legge Materiale per Medea di H. Muller in lngua italiana

Video da:

2002    Médée-Matériau di Heiner Muller, con Malérie Dréville

Festival d’Avignon

francese 1h05

1992   Le Bal Masqué di Mikhail Lermontov, con Valérie Dréville

Comédie- Francaise di Parigi

francese 40’

Il percorso è realizzato in collaborazione con  Città di Venezia, Attività e Produzioni Culturali, dello Spettacolo, della Comunicazione  – Accademia Teatrale Veneta –  CTR Venezi.

ANATOLIJ  VASILIEV  RACCONTA IL SUO TEATRO

proiezioni video e riflessioni sul percorso di un grande regista pedagogo

In contemporanea con la scuola di Pedagogia della Scena, che prenderà il via il 6 dicembre, viene presentato il programma del ciclo di proiezioni e approfondimenti che si terrà presso il Teatro Junghans in Giudecca, Venezia, i giorni 14-15-16 dicembre.

Il percorso teatrale di Anatolij Vasiliev ha realizzato quell’ incontro tra pedagogia e regia che è proprio dei grandi maestri del 900. In una questa “personale” di tre giorni, è offerta una occasione unica per ripercorrere le tappe fondamentali di questo percorso e stupirsi dei risultati teatrali cui si giunge quando il regista oltre ad essere compositore è soprattutto maestro dei propri attori. Sarà lo stesso Vasiliev a condurre gli spettatori attraverso la visione di rari documenti della sua famosa “Scuola d’arte drammatica”; lo farà con la collaborazione di chi ha accompagnato il suo percorso o vi ha assistito come affascinato spettatore.

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI


14 dicembre 2010 Teatro Junghans, Venezia Giudecca ore 18,00

Anatolij Vasiliev, Franco Quadri, Paolo Puppa: i “Pirandello”

Video da:

1987  Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

1990  Questa sera si recita a soggetto di Luigi Pirandello

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

1993 Ciascuno a suo modo di Luigi Pirandello

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca – Teatro Ateneo di Roma

russo  e italiano 2h30’

 

15 dicembre 2010 Teatro Junghans, Venezia Giudecca ore 18,00

Anatolij Vasiliev, Fausto Malcovati:”  il periodo russo “

Video da:

1985    Cerceau di Viktor Slavkin I e III atto

Teatro Taganka di Mosca

russo con traduzione 2h30’

1992   La Repubblica di Platone

Teatro Scuola d’arte drammatica di Mosca

russo, con sottotitoli 57’

16 dicembre 2010 Teatro Junghans, Venezia Giudecca ore 18,00

Anatolij Vasiliev, Natasha Isaeva, Valérie Dréville, Claudio Longhi: “spettacoli in Francia”

Audio da:

2007  Thérèse philosophe di Jean-Baptiste Boyer d’Argens, con Valérie Dréville

Teatro de l’Odeon di Parigi

audio francese con sottotitoli 40’

Lettura: Giovanna Bozzolo legge Materiale per Medea di H. Muller in lngua italiana

Video da:

2002    Médée-Matériau di Heiner Muller, con Malérie Dréville

Festival d’Avignon

francese 1h05

1992   Le Bal Masqué di Mikhail Lermontov, con Valérie Dréville

Comédie- Francaise di Parigi

francese 40’

 

 

Il percorso è realizzato in collaborazione con  Città di Venezia, Attività e Produzioni Culturali, dello Spettacolo, della Comunicazione  – Accademia Teatrale Veneta –  CTR Venezi.

Aspettando il 6 dicembre.

Parola al maestro….

“La pedagogia teatrale è parte integrante del lavoro di un regista. A mio parere non si arriva a nulla se si tratta l’attore come un burattino che viene utilizzato per raggiungere le visioni preziose (e molto precise) del regista. Allo stesso tempo non ho mai creduto a tutte quelle parole pompose sulla creatività condivisa, sulla ‘ricerca collettiva’ condotta insieme agli attori. Il regista per me è piuttosto un ‘metacreatore’, vale a dire qualcuno che può piegare e modellare gli impulsi artistici degli altri […]. Dobbiamo sapere tutto: come fare, come toccare, come imbrogliare, e soprattutto come toccare nel vivo, come ferire senza far soffrire troppo. Ogni volta si torna inevitabilmente a parlare del fondamentale rapporto che si instaura tra maestro e discepolo, che non si limita solo a tracciare una linea con una matita colorata, ma deve saper spingere un essere umano fino a disegnare quella linea nello spazio, con tutto il sangue del proprio cuore.[..] Credo sia a tutti chiaro quanto nella formazione teatrale si stabilisca un rapporto molto speciale tra maestro e discepoli, un rapporto necessariamente tra i più intimi. […] direi che – pur non potendo fare nulla senza amore – non si tratta di un affetto puramente emotivo. Vi ritrovo piuttosto qualche passione in comune, una passione orientata verso un’entità sfuggente, verso quel gioco del teatro concepito come il ‘vivere la vita’ sul palco. Assicuro che si tratta di una passione che affligge contro la propria volontà, che intossica come una droga: basta provarla solo una volta, dopodiché si è già perduti. E noi ci siamo tutti già persi…”.

Anatolij Vasiliev

.. SI APPRODA IN GIUDECCA PER LE SELEZIONI!

Tutto è pronto per le cinque giornate in cui saranno selezionati i partecipanti attivi e gli uditori che parteciperanno al corso di PEDAGOGIA DELLA SCENA- progetto internazionale per formatori teatrali.

I candidati saranno selezionati dal Maestro Anatolij Vasiliev e da Maurizio Schmidt, coordinatore scientifico dell’intero progetto.

Le selezioni avranno luogo a Venezia dal 10 al 14 novembre e saranno ospitate presso l’ Ex Covento Santi Cosma e Damiano, sull’isola della Giudecca, che ospietrà anche le lezioni che si terranno dal 6 dicembre al 29 gennaio.

ANCORA POCHI GIORNI PER PRESENTARE LA DOMANDA DI AMMISSIONE!

Sono aperte le ISCRIZIONI per la seconda Selezione del Corso Pedagogia della Scena, che si terrà a Venezia dal 10 al 14 Novembre 2010.

Per questo seminario è richiesto ai partecipanti di preparare un monologo a propria scelta della durata massima di cinque minuti; le altre prove verranno comunicate nell’ambito del seminario stesso.
La documentazione richiesta consiste in una lettera di motivazioni ed un curriculum professionale; sulla base di questa documentazione avverrà una pre-selezione. Le domande di ammissione devono essere indirizzate a Milano Teatro Scuola Paolo Grassi entro il 29 ottobre 2010 (per la seconda sessione). Verranno selezionati 20 partecipanti attivi e 10 uditori. È necessario indicare nella propria richiesta di partecipazione se ci si candida come studenti attivi o uditori.

Per maggiori informazioni scarica il BANDO DI PARTECIPAZIONE dal sito:

http://www.scuolecivichemilano.it/on-line/teatro/Home/articolo3001558.html

L’ISOLA DELLA PEDAGOGIA

PEDAGOGIA DELLA SCENA

progetto internazionale di formazione per formatori teatrali
coordinamento scientifico di Maurizio Schmidt
con la collaborazione di Cristina Palumbo

Ho dedicato la maggior parte della mia vita, posso addirittura dire la vita intera, alla pedagogia e all’insegnamento del teatro.  Eppure ora, guardando a come questa formazione è organizzata in tutta Europa, sto cominciano a dubitare davvero della sua necessità. Lavoro da sempre in Russia e da venti anni anche in Europa, e ogni anno che passa vedo che dedicarsi a questa sfera dell’attività umana diventa sempre più difficile. Oggi i governi hanno bisogno di diffondere la “coscienza di massa”, che è molto importante per il mantenimento del proprio potere. Non spenderebbero mai denaro per l’insegnamento e la formazione individuale.  Solo su qualche isoletta potremmo sperare di fare lentamente qualcosa di veramente necessario per il teatro, per la formazione, per plasmare la coscienza teatrale.

 Anatolij Vasiliev, Venezia, novembre 2007

Pedagogia della Scena

corso internazionale di formazione per docenti di teatro

diretto da

Anatolij Vasiliev

La necessità di questo progetto deriva dalla consapevolezza che, fra tutte le arti, la più importante è la pedagogia. È da questa “arte madre” infatti che dipende il futuro di ogni arte: la trasmissione dei saperi, il rinnovamento generazionale e, nel lungo periodo, l’emersione dei nuovi linguaggi.

L’obiettivo del progetto è quello di creare per il teatro un luogo ed un tempo dedicato a questa lenta arte “del futuro”, sotto la guida di un grande maestro: invitando a lavorare a Venezia giovani docenti di tutto il mondo ed affiancando il progetto ad una serie di azioni intersecate che permettano a tutte le istituzioni culturali cittadine la fruizione più ampia e diversificata possibile di questo tempo.

 

Presentazione generale del progetto

Conferenza stampa di presentazione

Venezia, 25 marzo 2010, ore 11 Fondazione di Venezia

Incontro con Anatolij Vasiliev

con la partecipazione di Fausto Malcovati, Carmelo Alberti, Maurizio Schmidt

Venezia, 25 marzo 2010 ore 15, Aula Magna San Giobbe

Pedagogia della Scena: corso triennale di formazione per docenti di teatro

Maestri di teatro di tutta Europa a scuola da un grande maestro. E’ questo il nucleo centrale della proposta: un seminario triennale internazionale di formazione per docenti di teatro diretto da Anatolij Vasiliev e  con sede a Venezia. Un progetto che mira ad affrontare una carenza strutturale del sistema teatrale italiano: il lavoro degli insegnanti ha forte influenza su di esso, eppure non esistono scuole di pedagogia teatrale. Esistono ovviamente profondissimi saperi, ma non il tempo ed il luogo per la loro trasmissione. In materia di pedagogia si è di fronte a un paradosso: quello che è il ruolo nevralgico del sistema è il più sotto determinato e difficilmente si investe in azioni che mirino ad un risultato di “seconda generazione” quale è quello atteso dalla qualificazione dei pedagoghi.

Nell’obiettivo della qualificazione del ricambio generazionale, nasce così l’idea di un investimento di altissimo livello qualitativo per qualificare la formazione di un gruppo di giovani docenti. Il corso, strutturato in tre moduli di 7 settimane ripetuti nell’arco di un triennio, vedrà la presenza di Vasiliev accompagnato da altri docenti di discipline complementari in un percorso mirato al massimo arricchimento culturale, tecnico ed umano.

Il metodo di lavoro, come è consuetudine nella pedagogia del grande maestro russo, sarà attivo e in ensemble. Ogni allievo sarà attuatore prima che insegnante e attraverserà in forma esperienziale le fasi dell’accompagnamento alla pedagogia della scena. La residenzialità del progetto garantirà il massimo di concentrazione intorno al lavoro; la ripetizione nel tempo consentirà la durata necessaria ad un reale processo di formazione. La proposta è perciò quella di un incontro profondo e personale con un grande pedagogo per dedicare un tempo prezioso alla “speranza di fare lentamente su qualche isoletta qualcosa di realmente necessario per il teatro”.

 

Workshop preparatori

diretti da Anatolij Vasiliev

Venezia, Giudecca, Centro di ricerca per il Teatro, 26-30 marzo 2010, 10-14 novembre 2010

Corso di Pedagogia della Scena

diretto da Anatolij Vasiliev

Venezia Centro di ricerca per il Teatro, 6 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011

Partecipazione per bando internazionale e selezione attraverso curriculum e workshops preparatori.


Iniziative formative e culturali pubbliche      > OPEN VASILIEV

 

In continuità con tutte le iniziative della Fondazione di Venezia e del progetto Esperienze – Giovani a Teatro, il progetto Pedagogia della Scena si sviluppa nell’obbiettivo della massima ricaduta sul territorio veneto e nella fiducia di coniugare il carattere europeo della provenienza degli allievi e dei docenti con l’affascinante vocazione internazionale della città di Venezia. Per studenti, giovani, insegnanti, studiosi, operatori del territorio sono previsti tre possibili ambiti di partecipazione.

1. Conoscere un maestro: Anatolij Vasiliev – percorso laboratorio (primo anno)

laboratorio propedeutico dedicato a giovani ed insegnanti in 3 sezioni  Venezia, marzo-aprile 2010, Teatro Junghans

a cura dell’Accademia Teatrale Veneta  nell’ambito di Esperienze-Giovani a Teatro

2. Pedagogia della Scena – percorso uditori (primo anno)

percorso di partecipazioni settimanali al corso Pedagogia della Scena diretto da Anatolij Vasiliev dedicato ad insegnanti, studenti, teatranti e iscritti a Giovani a Teatro

Venezia, dicembre 2010 – gennaio 2011

in collaborazione con Università Cà Foscari di Venezia, Università Iuav Venezia nell’ambito di Esperienze-Giovani a Teatro

3. La pedagogia e la scena – percorso di studio e testimonianze  (primo anno)

sequenza di incontri, visioni, testimonianze e riflessioni per studenti universitari ed operatori intorno al tema della tradizione e della innovazione della pedagogia stanislavskijana in 4 fasi ( 1: informazione storica2: il teatro di Anatolij Vasiliev3: il vocabolario pedagogico di Anatolij Vasiliev4: testimonianze e restituzioni )

 

 

Partecipazione libera o attraverso iscrizione gratuita laddove si tratti di iniziative a numero chiuso.

Bando su:

WWW.SCUOLECIVICHEMILANO.IT

WWW.ESPERIZNE-GIOVANIATEATRO.IT

INFORMAZIONI

Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi
Via Salasco 4 20136 Milano
Valentino Leone Tel. 02 58302813
pedagogia.teatro@scmmi.it

Fondazione di Venezia
Rio Novo, Dorsoduro 3488/u 30123 Venezia
Adriana Manganiello, Emanuela Borzacchiello, Valentina Bortoli Tel. 041 2201251
v.bortoli@euterpevenezia.it

L’ISOLA DELLA PEDAGOGIA
Dorsoduro 3488/U,
30123 Venezia
T 041 2201934
F 041 2201939
v.bortoli@euterpevenezia.it