Maurizio Schmidt

Autore, regista, pedagogo. Nato a Gozzano (NO) il 14/2/1955. Laureato in Scienze Politiche con una tesi di laurea sulla comunicazione militare. Si é diplomato  in arte drammatica presso la Scuola del Piccolo Teatro (1978) e ha fatto lunghi periodi di specializzazione sulla pedagogia teatrale a New York (Actors’Studio, HB Studio, Susan Batson), a Berlino Est (Berliner Ensemble) e Berlino Ovest (Shaubuhne).

E’ stato aiuto regista di A. R. Shammah, Franco Parenti, Giorgio Gaber. E’ da 22 anni insegnante di recitazione e regia presso la Civica Scuola d’arte drammatica  “Paolo Grassi” di Milano in cui ha spesso ricoperto l’incarico di coordinatore del corso attori.  Ha collaborato come pedagogo con molte scuole ed università italiane ed estere.

Dal 2007 al 2009 è stato Direttore della Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano.

Come autore teatrale ha vinto il “Premio Candoni Arta Terme 85” e il “Prix Suisse Zurich 88” con “Cristoforo Colombo – Elogio a chi in america ci va sbagliando strada”. Ha scritto e diretto varie opere tra cui “Più grigio che verde” (1978), “Garbage Boat” (1988), “Arlecchino militare (memoria di una commedia perduta dei comici dell’arte)”(1995) “La nuova leggenda di Ognuno” (2000). Ha tradotto in italiano vari testi drammatici inglesi e francesi.

Come attore di prosa ha al suo attivo 30 spettacoli teatrali e 10 films; é  stato collaboratore stabile della Radio della Svizzera Italiana dall’80 all’86 ed ha lavorato a lungo a Milano tra il 1984 ed il 1990 con il Piccolo Teatro (1983),  il Teatro Pierlombardo (1984-90),  il Teatro dell’Elfo (1977-78), il Teatro di Porta Romana (1979-81), il Teatro alla Scala (1979-85), il CRT (1998). Tra i ruoli protagonisti ricoperti: “La trilogia dell’eroe borghese” di Sternheim (regia Mezzadri), “Le mani sporche” di Sartre (regia Parodi), “I promessi sposi alla prova” di Testori “I cavalieri di Re Arthur” di Fo (regie Shammah), Guerrino detto il Meschino (regia Frondini), “La vita é sogno” di Calderon de la Barca (regia Carutti), “Il Precettore” di Lenz (regia D’Amato). Narratore in “Pierino e il lupo” di Prokofiev (dir. Grazioli) .

Tra le sue regie:  “Lux Fulgebit”, con V.Festi,  mistero medioevale (1986) “La maison frontiere” di Slawomir Mrozek (1987), “Memorandum” di Vaclav Havel (1991), “L’Orazio” di Heiner Muller (1991), “Cassandra” da ChristaWolf (1992/2005), “Un uomo é un uomo” di B.Brecht (1995), “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare (1996/2005), “Volpone” di Ben Jonson (1997), “Nicht so aber so – combattimento brechtiano” (1999), “Saulo di Tarso” di Oscar Vladislas Milosz (2001), “San Paolo progetto per un film mai realizzato” di P.P.Pasolini (2002), “La dodicesima notte” di  William Shakespeare, (2002), “La lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro (2003), “I promessi sposi alla prova” di Giovanni Testori (2003), “Il Decameron, le cento novelle del Boccaccio in dieci notti”, evento itinerante per 100 attori e musicisti presso il Borgo di Corciano (2003 e 2004), “Le tre sorelle di Stanislavkij” le Tre Sorelle di Checov secondo i quaderni di regia di Stanislavkij (2006), “Festa Fiorentina” fantasia per attori e musicisti sulle frottole fiorentine del ‘400 (2004), “L’amante”, “Vecchi tempi” “Tradimenti” di Harold Pinter (2005) “Lectura Dantis” melologo per otto canti della Diivina Commedia (2006), “Il Gabbiano” di Anton Cechov, (2007), “Medea” di Christa Wolf (2007), “Antigone” da Sofocle, Eschilo, Euripide, (2008), “Medea” di J. Benda, melologo con orchestra di strumenti d’epoca (2009), “La serra” di Harold Pinter (2010)

Dal 1990 ha fondato Farneto Teatro ed ha ideato il progetto teatrale ‘Teatro fuori dal teatro”.

Dal 1995 al 2000 ha diretto il progetto “Inventori & Invenzioni

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